faq GENERICA
Posso inserire la lettura del contatore
direttamente sul sito?
Qual'è il costo dell'operazione
per l'allacciamento del gas?
Cosa devo fare per la disdetta del
contratto?
Quali documenti servono per la voltura
di una ditta rispetto ad un'altra?
Che cosa si deve fare per cambiare
l'intestazione di un contratto di fornitura in caso
di decesso del titolare?
Quali sono le modalità del
rimborso?
Quali sono gli interessi di mora per
ritardato pagamento della bolletta?
Come posso richiedere l'addebito
automatico su conto corrente bancario?
Come mi devo comportare se cambio l’istituto
bancario di riferimento?
Come viene restituito l'anticipo
contrattuale?
Che cosa devo fare per variare
il contratto da uso cucina o cucina e acqua calda a
promiscuo?
Come si inoltra una richiesta di
allacciamento del gas?
Se l'intestatario del contratto fosse
una Società, quali documenti servono?
Cosa si deve fare per la voltura
di un contratto di fornitura?
Ci sono condizioni agevolate per i clienti con difficoltà economiche?
Cosa devo fare dopo aver inoltrato
la richiesta di allaccio?
Cos'è un subentro?
Quali documenti
servono per il subentro?
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Posso inserire
la lettura del contatore direttamente sul sito?
Certo! Basta cliccare sulla voce autolettura dal menu
"Servizi On-Line". Le sarà chiesto
il Suo codice cliente (reperibile sulla bolletta) e
il valore della lettura. Se dovesse incontrare problemi
non esiti a mandarci un email ainfo@asatrade.it.
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Qual'è
il costo dell'operazione per l'allacciamento del gas?
Per uso cucina e cucina-acqua calda il costo dell'operazione
è di €35,43 + IVA al 10%. Per tutti gli altri usi il
costo è di €35,43 + IVA al 20%.
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Che cosa devo
fare per la disdetta del contratto?
E' necessario inviare la richiesta a mezzo fax al
numero 199 12 82 00; successivamente verrà fissato
un appuntamento con il tecnico che deve chiudere il
contatore. In seguito verrà inviata la bolletta
di chiusura al domicilio lasciato.
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Quali documenti
servono per la voltura di una ditta rispetto ad un'altra?
1) L'iscrizione alla C.C.I.A.A. della ditta subentrante
oppure l'attribuzione della Partita IVA della ditta
subentrante; 2) Presenza del legale rappresentante della
ditta subentrante e della ditta cedente munita della
lettura dei contatori, oppure presenza dei loro delegati
alla sottoscrizione del contratto con copia del Documento
d'Identità e dichiarazione su carta intestata
se la ditta subentrante è proprietaria o affittuaria
dell'ufficio; 3) Delega del legale rappresentante della
vecchia ditta con copia del Documento d'Identità
a chi fa il nuovo contratto con l'indirizzo a cui inviare
l'ultima bolletta di conguaglio e la lettura del contatore;
4) Documento d'Identità del delegato. 5) Contratto
di affitto o di acquisto. Nel caso di fusione per incorporazione
(la Società che subentra eredita diritti e doveri)
si tratta di variazione anagrafica per cui vengono sostenute
soltanto le spese di bollo di €14,62.
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Che cosa
si deve fare per cambiare l'intestazione di un contratto
di fornitura in caso di decesso del titolare?
L'erede diretto deve presentarsi allo sportello con
il Documento d'Identità, il Codice Fiscale, la
lettura del contatore e la delega di eventuali altri
eredi (con allegati i Documenti d'Identità) che
lo autorizzano ad intestarsi il contratto. Il nuovo
intestatario dovrà avere una liberatoria da parte
degli altri eredi (limitatamente ad una eredità
contrattuale). Il costo della variazione anagrafica
del contratto è di € 10,33. In caso di parentela
non diretta si tratta di una VOLTURA.
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Quali sono
le modalità del rimborso?
Occorre presentare domanda tramite apposito modello nel quale
vengono specificate le modalità prescelte per ottenere
la restituzione degli importi spettanti.
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Quali sono gli
interessi di mora per ritardato pagamento della bolletta?
La bolletta può essere pagata presso tutti gli
uffici postali e presso le banche convenzionate, se
in possesso dell'originale fattura. Il pagamento deve
essere effettuato entro il termine in essa indicato;
qualora ciò non risulti la società richiederà
al cliente, oltre al corrispettivo dovuto, la corresponsione
del solo interesse legale (TUS, tasso ufficiale di riferimento)
per i primi 10 giorni di ritardo. Successivamente saranno
addebitati interessi di mora, calcolati su base annua,
pari al TUS aumentato di 3,5 punti percentuali. E' offerta
al cliente la possibilità di richiedere la rateizzazione
del pagamento nei tempi e con le modalità previste
dalle normative vigenti.
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Come posso
richiedere l'addebito automatico su conto corrente bancario?
E' necessario inoltrare richiesta alla propria banca
di appoggio la quale poi provvede a trasmettere gli
estremi ad Asatrade. Il modulo di adesione è
presente in ogni bolletta recapitata al cliente.
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Come mi devo
comportare se cambio l’istituto bancario di riferimento?
E' necessario disdire il RID sul vecchio conto corrente
e richiedere alla nuova banca di compilare il nuovo
RID per l'addebito. In bolletta è riportato un
elenco con le banche convenzionate Asatrade ed il modulo
per la richiesta di pagamento con RID da consegnare
alla banca di appoggio.
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Come viene
restituito l'anticipo contrattuale?
In relazione alle nuove disposizioni informiamo il
cliente che l'importo indicato nel riquadro "dettaglio
fornitura gas" alla voce "anticipo contrattuale"
sarà portato in detrazione nelle successive fatturazioni,
previa verifica della posizione del cliente sullo stato
dei pagamenti. L'anticipo verrà restituito totalmente
in caso di RID bancario, RID su carta di credito o RID
postale.
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Che cosa
devo fare per variare il contratto da uso cucina o cucina
e acqua calda a promiscuo?
C'è bisogno della richiesta di sopralluogo
con la quale si ottiene l'autorizzazione da parte del
tecnico. In seguito ci si deve presentare allo sportello
con la lettura del contatore, il documento d'identità,
il codice fiscale, le dichiarazioni dell'impianto relative
alla L. 46/90 (dichiarazione conformità impianto;
schema impianto realizzato, relazione tipologia materiali
utilizzati, certificati materiali utilizzati, relazione
lavori eseguiti, iscrizione alla Camera di Commercio,
in corso di validità, dell'idraulico che ha effettuato
l'impianto interno).
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Come si inoltra
una richiesta di allacciamento del gas?
La richiesta si allacciamento del gas può essere
inoltrata a mezzo posta ad Asatrade via del Gazometro
9, per e-mail all'indirizzo mail: info@asatrade.it
oppure tramite fax al numero 199 12 82 00.
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Se l'intestatario
del contratto fosse una Società, quali documenti
servono?
In caso di Società è necessaria la delega
del legale rappresentante con fotocopia del documento
d'identità, l'iscrizione alla C.C.I.A.A. e il
contratto di affitto/acquisto.
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Cosa
si deve fare per la voltura di un contratto di fornitura?
Il cedente e il subentrante devono presentarsi allo
sportello muniti di una fattura, Documento d'Identità,
Codice Fiscale, contratto di affitto o di acquisto (nel
caso in cui l'intestatario del contratto non fosse il
proprietario dell'immobile, altrimenti è sufficiente
l'autocertificazione da parte del sottoscrivente che
verrà effettuata allo sportello stesso) e l'ultima
lettura del contatore. Se il cedente non può
recarsi allo sportello può delegare il subentrante
riportando nella delega tutte le generalità (fotocopia
del Documento d'Identità, Codice Fiscale, autorizzazione
per il subentrante ad intestarsi il contratto, lettura
del contatore e un recapito per l'invio della bolletta
di chiusura). Il costo dell'operazione è analogo
all'allaccio. La bolletta di chiusura non può
essere recapitata in banca.
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Ci sono condizioni agevolate per i clienti con difficoltà economiche?
Sì, si tratta del cosiddetto "BONUS GAS". È una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose.
Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità
per l'energia, con la collaborazione dei Comuni.
Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete
(e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.
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Cosa devo
fare dopo aver inoltrato la richiesta di allaccio?
Entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta viene effettuato
il sopralluogo dal tecnico preventivista che rilascia
un eventuale preventivo. Per il pagamento dello stesso
è necessario presentarsi allo sportello muniti
della documentazione indicata sul preventivo. Generalmente
per le utenze con i contatori G4 i documenti necessari
sono: dichiarazione di conformità dell'impianto;
schema dell'impianto realizzato; relazione sulla tipologia
dei materiali utilizzati; certificato dei materiali
utilizzati; relazione sui lavori eseguiti, iscrizione
alla C.C.I.A.A. (in corso di validità) dell'idraulico
che ha effettuato l'impianto interno. Per il contratto
di fornitura si deve presentare la DIA o la concessione
edilizia oppure una bolletta Enel o Telecom per l'utenza
o la dichiarazione per le costruzioni antecedenti al
30/01/1977. L'intestatario del contratto deve portare
un Documento d'Identità e il Codice Fiscale.
Se esiste un delegato, quest'ultimo deve riportare nella
delega tutte le generalità (fotocopia del Documento
d'Identità, Codice Fiscale, contratto di affitto
o di acquisto).
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Cos'è
un subentro?
Quando il contatore è chiuso con sigillo apposto
dall'azienda di distribuzione. Qualora il contatore
fosse chiuso da più di due anni necessita un
sopralluogo tecnico per norme di sicurezza.
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Quali documenti
servono per il subentro?
Colui che subentra deve presentarsi allo sportello
munito del cartoncino che è stato apposto sul
contatore con il sigillo, il Documento d'Identità,
il Codice Fiscale, la delega del cedente completa di
tutte le generalità (come per la voltura).
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